La seconda rata dell’Imu, a detta di tutti, non si pagherà. Ma la decisione del consiglio dei Ministri slitta ancora. Il decreto è stato ancora una volta rinviato a martedì, ma il Premier Enrico Letta predica calma e conferma ancora una volta che la seconda rata dell’Imu sulla prima casa non si pagherà. Il motivo? Pare che tale provvedimento debba andare avanti assieme a quello sulla rivalutazione delle quote di Bankitalia, che a sua volta deve attendere un via libera da parte della Bce.

Insomma, tutti in attesa di tutto: “Il rinvio è solo formale, per una questione tecnica – ha precisato Letta - chiuderemo martedì l’iter legato ai due decreti dell’Imu e sulle quote di Bankitalia. Le banche saranno toccate da entrambi i provvedimenti”. Il Premier ha poi annunciato le dimissioni statali, che saranno tra i 10 e i 12 miliardi di euro: “Abbiamo intenzione di intervenire su alcune partecipazioni, dirette e indirette, con la cessione al mercato di quote non di controllo tranne che per Sace e la parte commerciale di Grandi Stazioni”. Nel dettaglio, si tratta di Stm, Enav, Fincantieri, Cdp Reti, Tag.