Della serie sempre la stessa storia… Come capita troppo spesso nella politica italiana – una tendenza che sembra essere ancora aumentata con il governo Letta – non si arriva mai al momento delle decisioni. Più o meno tutti i mass media sottolineavano che questa sarebbe stata la settimana dell’abolizione della seconda rata dell’Imu. Troppo ottimisti…

Il varo del decreto slitta alla prossima settimana (martedì per la precisione). Lo slittamento sarebbe dovuto al ministro dell’Agricoltura, Nunzia De Girolamo, che spalleggiata dagli altri ministri del Nuovo centrodestra, avrebbe chiesto la cancellazione della seconda rata anche per i terreni agricoli, mentre ha fatto sapere il ministro, c’è gia “l’esenzione per i fabbricati rurali“. Insomma, si tratterebbe di “un rinvio tecnico” – sempre secondo la De Girolamo.

Per arrivare all’esenzione dei terreni agricoli servirebbero altri quattrocento milioni. Non ci dovrebbero invece essere problemi per assicurare ai Comuni i 500 milioni che corrispondono alla differenza tra gli introiti realizzati l’anno passato ed il gettito atteso per il 2013 sarebbero necessari. Nell’anno che si sta avviando verso la fine già seicento comuni hanno aumentato l’aliquota base del 4 per mille, arrivando in molti casi a portarla al 6 per mille…

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