Abbiamo visto che la permanenza di Monti al governo, come premier o come ministro delle Finanze, potrebbe essere ben vista dagli investitori che per garantire all’Italia un sostentamento finanziario, devono conservare la fiducia nel nostro paese. Ma se Monti scegliesse altre strade?

Un’analisi del Sole 24 Ore che abbiamo riportato anche in un altro articolo, prende in esame una serie di scenari relativi al destino di Monti e alle prospettive economiche dell’Italia. Sembra quindi che la permanenza di Monti al governo, come premier o come ministro delle Finanze sia molto gradita.

Mentre, cosa potrebbe accadere se Monti andasse a sostituire Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica. Sicuramente avrebbe un ruolo meno operativo, ma il suo passaggio al Colle, secondo diversi analisti, non dovrebbe incidere sullo spread. 

Il Presidente della Repubblica, infatti, resta una figura a garanzia della continuità di una certa strategia. In qualche modo Monti potrebbe dare omogeneità al suo governo e all’operato della prossima maggioranza. Il ruolo di presidente della Repubblica è comunque un incarico importante e Monti rappresenterebbe sempre l’Italia all’estero.

Per gli investitori, sarebbe comunque un riferimento. In fondo chi vuole portare capitali nel nostro paese, ha bisogno di essere rassicurato sulla stabilità politica italiana e questo scenario sembra proporre una soluzione accettabile.