Secondo alcuni analisti, il mancato utilizzo negli ultimi 25 anni dell’energia nucleare sarebbe la causa principale dell’alto costo dell’energia elettrica in Italia – si stima una spesa maggiore per elettricità (rispetto all’Europa) che va dal 15% dei privati al 35% per le grandi utenze… Altri la pensano diversamente, visto che l’Italia paga l’elettricità paga la corrente più cara anche rispetto ai paesi non nuclearizzati. La maggior spesa sarebbe dovuta a cose come una rete di distribuzione obsoleta, la scarsa concorrenza del mercato elettrico, la pesante tassazione e la presenza di consistenti oneri generali di sistema (come quelli che servono per incentivare le fonti rinnovabili).

Ma anche se gli analisti pro-nucleare avessero ragione, nel conto fatto bisognerebbe anche considerare che l’energia nucleare produce scorie che in alcuni casi diventano innocui dopo – si fa per dire – “solo” qualche centinaio di anni, mentre per il plutonio ci vogliono decine di migliaia di anni, e per gli attinidi minori ancora di più. Il costo del loro stoccaggio è incalcolabile e viene rovesciato sulla comunità… Alla faccia dell’economicità…

Solo nel 2000, la gestione dei rifiuti nucleari è costata agli Usa 6,4 miliardi di dollari. Mezzo miliardo in più di quanto l’EPA (l’Environment Protection Agency) ha speso per la salvaguardia dell’ambiente in tutti gli Stati Uniti. Per tentare di dare una collocazione definitiva alle scorie nucleari,  e per cercare di decontaminare le aree dove si trovano i rifiuti nucleari di origine militare, l’amministrazione Usa ha pensato a quello che probabilmente è il più grande e costoso progetto elaborato dall’uomo. Si pensa di impiegare da 70 a 100 anni per una spesa preventivata che dovrebbe oscillare tra i 200 e i 1.000 miliardi di dollari. E potrebbero essere risorse spese inutilmente, perché non sappiamo qual’è la risposta dei materiali utilizzati per immagazzinare le scorie dopo centinaia di anni a contatto con le scorie radioattive. E questo è solo uno dei tanti problemi sul tema su cui non abbiamo la più pallida idea della soluzione...

LEGGI ANCHE

Scorie nucleari in Italia: le pattumiere radioattive sul nostro territorio
Into eternity: scorie nucleari in eredità al genere umano
Hiroshima: the day after

photo credit: (vincent desjardins) via photopin cc