Ennesimo caso di falsa cecità scoperto dalle Fiamme Gialle.

Questa volta il merito spetta ai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona che hanno reso noto il caso di un uomo di 65 anni che percepiva indebitamente da oltre 16 anni la corrispondente pensione di invalidità.

Le Fiamme Gialle hanno già da tempo avviato un’articolata attività di intelligence volta a individuare, con la collaborazione degli Enti interessati, eventuali frodi in danno al Servizio Sanitario Nazionale e all’INPS da parte di falsi invalidi. L’attenzione, rendono noto dalle Fiamme Gialle, viene puntata su quei soggetti che, a fronte di una riconosciuta infermità, apparentemente inabilitante, risultano svolgere nella vita quotidiana azioni di fatto incompatibili con la tipologia di handicap certificata.

Nel caso di Ancona si è arrivati all’accertamento di questo ulteriore caso di truffa ai danni dello Stato. Riprese video effettuate dai militari nel corso di numerosi pedinamenti hanno infatti permesso di accertare l‘insussistenza dell’handicap: il falso cieco si muoveva nel traffico cittadino in piena autonomia, attraversando gli incroci stradali con disinvoltura, senza bisogno di accompagnatori o di cani guida, componeva numeri sul cellulare, forniva indicazioni stradali e osservava le vetrine dei negozi. Il truffatore è stato anche visto tentare la fortuna con una schedina del Lotto.

L’uomo, che, tra l’altro aveva anche richiesto più volte, ma invano, il riconoscimento dell’aggravamento della malattia, è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Ancona per truffa aggravata ai danni dell’INPS per circa 70 mila euro, la somma fino ad oggi illecitamente accumulata con il trattamento pensionistico non dovuto.

Falso cieco Ancona