In India ci sono stati numerosi scontri nella fabbrica del gruppo Maruti-Suzuki, scontri che sono arrivati ad un livello esasperato quando è stato bruciato vivo nelle ore scorse uno dei direttore del personale della fabbrica. 

Il direttore del personale di una fabbrica Maruti-Suzuki è stato bruciato vivo durante gli scontri che hanno visto coinvolti operai e responsabili dell’azienda. La produzione nell’azienda è stata sospesa e sono finiti all’ospedale anche decine di altre persone.

Il responsabile del personale, Avnish Kumar Dev, è stato ritrovato carbonizzato. La sua identificazione è stata difficile. Il ritrovamento è avvenuto nella sala conferenze della fabbrica che si trova a Manesar, un centro abbastanza grande a pochi chilometri, una cinquantina da Nuova Delhi.

La Maruti Suzuki ha dichiarato in una nota che gli scontri sono stati molto violenti e che a farne le spese è stata una persona molto coinvolta nelle cordiali relazioni industriali. Dev aveva sempre cercato di mediare tra la posizione degli operai e quella dei datori di lavoro.

I sindacati non sono dello stesso avviso ed hanno spiegato che nel mirino dei manifestanti ci è finito proprio il responsabile del personale che ha maltrattato di recente un operaio. I disordini, quindi, sarebbero seguiti ad un episodio di violenza tra un operaio e un caporeparto.