Pronte al contrattacco le società multate la scorsa settimana dall’Antitrust per i servizi commerciali (sconti online) offerti dal partner commerciale Webloyalty.
Ryanair, una delle tre compagnie aeree (con Alitalia e Airone) finite nel mirino dell’Authority, in una nota inviata stamane a Leonardo.it ha fatto sapere di aver già dato mandato ai propri legali per ricorrere in appello contro la sanzione comminatale dall’organo di vigilanza (420mila euro), sottolineando la sua estraneità alle pratiche commerciali messe in atto dal soggetto terzo.

Non siamo d’accordo con le decisioni di questa sentenza e abbiano dato mandato ai nostri avvocati di fare appello, dato che essa si riferisce a inserzioni pubblicitarie di terze parti che non sono più presenti sul sito Ryanair.com e dato che Ryanair non è responsabile della conformità delle terze parti alle pratiche di marketing appropriate”, si legge nella dichiarazione inviata poco fa al nostro sito.

Sotto la scure dell’Antitrust, ricordiamolo, sono finite in tutto otto società, per un totale di 1,7 milioni di euro di sanzioni.
Oltre a Webloyalty International e Webloyalty International Srl, fornitori del servizio incriminato, sono state infatti multate Alitalia, Airone, eBay, Ryanair, eDreams e TicketOne.

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