La riforma economica varata dal governo Monti sta sollevando numerose polemiche perchè sembra colpire, dicono i cittadini intervistati dai giornali, soltanto alcune tipologie di cittadini. In particolare quel che fa discutere è la reintroduzione dell’Ici sotto una nuova veste. Una tassa che dopo il canone RAI per gli italiani è l’imposta più odiata. Una tassa che va a braccetto con la riforma degli estimi e delle rendite catastali.

Detta così si prevede già una stangata per le famiglie. Il governo Monti però, ha già un asso nella manica: uno sconto per i nuclei famigliari e per chi ha anche dei figli. Vediamo come.

Attarverso l’Imu l’imposta sulla casa subisce una serie di riduzioni. Una generalizzata di circa 200 euro che può arrivare anche a 400 euro di sconto in base alle dimensioni della famiglia.

L’Imu è un’Ici nuova improntata al principio di equità. Lo sconto previsto per i familiari a carico è di circa 50 euro a figlio. Ci sono novità anche per chi possiede una casa all’estero.

Indipendentemente dall’uso che se ne fa: abitativo o sporadico, gli immobili che non sono sul territorio italiano ma appartengono ai nostri concittadini sono tassati dello 0,76 per cento. L’imposta deve essere corrisposta in base ai mesi dell’anno in cui questa casa è appartenuta ad un soggetto.