Il Governo sarebbe pronto a varare un piano per detassare gli utili reinvestiti in azienda e soprattutto per concedere sgravi fiscali a chi decide di investire il proprio denaro nelle piccole e medie imprese acquistando bond. Il decreto del governo sullo sgravio per l’acquisto dei bond di impresa dovrebbe essere approvato entro la fine del mese di aprile 2016 oppure entro la prima settimana di maggio. Grazie a questo provvedimento fiscale, il Governo spera di favorire le aziende che hanno ricavi annui compresi tra i cinquanta e i duecentocinquanta milioni di euro.

Il decreto del Governo si pone come obbiettivo anche quello di favorire l’acquisto dei bond di impresa perché questi mezzi si sarebbero rivelati assai redditizi e “attraenti” per chi cerca forme di investimento. In base alle norme attuali, l rendite provenienti dai bond corporate (ossia i bond di impresa) sono tassate al 26 per cento: il Governo punta allora ad azzerare il prelievo fiscale oppure a portarlo al 12,5 per cento, come avviene anche per i Titoli di Stato.

Tutto questo, per le piccole e medie imprese, si tramuterebbe in gettito monetario da sfruttare e in una boccata di ossigeno in grado di mettere a disposizione capitali da reinvestire, per far ripartire un’economia messa a dura prova dalla crisi che ha dominato gli ultimi anni. Al momento non si hanno ancora dettagli ufficiali su questo intervento del Governo ma si ipotizza che lo stesso potrebbe essere subordinato ad alcune condizioni, come ad esempio la durata minima dell’investimento da effettuare oppure il tipo di asset allocation (ossia la distribuzione dei fondi disponibili fra le varie attività di investimento).