Il 2012 sarà l’anno delle Olimpiadi, forse le più discusse della storia in termini economici. Si dice infatti che la crisi della Grecia sia partita proprio dai giochi di Atene. Ma a livello fiscale, cosa ottengono gli atleti?

In passato i giochi olimpici avevano un altro sapore, un po’ come tante altre cose, verrebbe da dire. Oggi invece, quando si pensa alle Olimpiadi, il primo quesito è sempre di natura economica. Per due motivi fondamentali.

In primo luogo perché sembra che in Grecia, i guai con l’indebitamento abbiano trovato origine proprio nelle spese legate ai giochi olimpici di Atene. In secondo luogo perché adesso, in questo clima di crisi economica, è ancora più importante farsi i conti in tasca.

Anche Londra, infatti, ha già sforato il budget e nonostante ci si aspettino introiti esagerati da questa edizione dell’evento sportivo per eccellenza, non si sa se basteranno per pagare tutti. Ma arriviamo al dunque, cioè agli atleti, perché è vero che senza di loro non ci sarebbe lo spettacolo.

Gli atleti, infatti, oggi ottengono medaglie e riconoscimenti. In passato, invece, come raccontano anche gli scrittori dell’antica Grecia, potevano beneficiare di agevolazioni per entrare nell’esercito o addirittura ricevevano sconti dal fisco, agevolazioni sulle tasse che premiavano i successi sportivi ottenuti.