E’ stato aggiornato l’elenco dei lavori fatti in casa con le relative detrazioni del 50 per cento e sono state prese in considerazione le discipline professionali che entrano in gioco in base agli interventi richiesti.

Ci sono dei lavori da fare in casa che possono avere una detrazione variabile dal 36 al 50 per cento ed altri che invece riportano la dicitura dal 55 al 50 per cento. La detrazione ufficiale per il proprietario di casa dipende soltanto dal periodo di effettivo svolgimento dei lavori.

Il Sole 24 Ore propone ai suoi lettori un elenco di detrazioni curato dall’Ufficio Studi Confappi-Federamministratori.

I casi che vogliamo illustrare oggi sono quelli relativi alle antenne, al bagno, ai caloriferi e alla caldaia.

Iniziamo con la Tv, radio o satellitare. A meno che il condominio non lo vieti, si possono istallare antenne singole. Le detrazioni in questo caso sono comprese in un range tra il 36% al 50%.

Per quanto riguarda i lavori al bagno la detrazione si può chiedere una detrazione compresa tra il 36% e il 50% per la manutenzione straordinaria di piastrelle, sanitari e tubature. Per la manutenzione ordinaria invece non sono previste detrazioni. I sanitari, per quanto riguarda l’Iva sono considerati beni significativi.

Per quanto riguarda i caloriferi, non è necessario un assenso esplicito del condominio ma questo può riservarsi di impedire la sostituzione.