Da un paio di giorni non è più obbligatorio esporre sul parabrezza del proprio veicolo il tagliando dell’assicurazione di responsabilità civile – se l’avete ancora esposto non dovete fare nulla, potete lasciarlo lì come decidere di toglierlo. La scelta è stata determinata dal fatto che il fenomeno della contraffazione dei tagliandi cartacei è molto diffuso – in fondo basta una fotocopia ritoccata. Non è un caso che in Italia circolino circa 4 milioni di auto prive di copertura assicurativa – più o meno il 9% del totale.

Cosa cambia nella vita quotidiana di un’automobilista? Questo tagliandino per le assicurazioni stipulate dopo tale data semplicemente non verrà più consegnato – in termini tecnici ci sarà una dematerializzazione del tagliando. I controlli ora verranno fatti tramite il numero di targa. L’archivio elettronico delle forze dell’ordine consentirà di risalire al proprietario del veicolo e di sapere subito se il veicolo è assicurato, fino a quando varrà tale copertura e da quale compagnia è stata emessa. Il sistema dovrebbe permettere di scovare molto più rapidamente chi non paga – però non tutte le pattuglie avranno i terminali per effettuare questi controlli.

In caso di incidente bisognerà annotare, oltre alle generalità dell’altro guidatore anche il numero di targa del mezzo coinvolto. Poi comunicare il tutto alla nostra assicurazione. La ratio di questa scelta è legata al fatto che permetterà di risparmiare oltre 100 milioni di euro.
L’Ania ha ipotizzato nei giorni scorsi che questa misura dovrebbe comportare una riduzione delle tariffe per le Rc auto del 2-2,5%. Le associazioni consumatori e gli organismi ufficiali di controllo hanno già annunciato la loro intenzione di vigilare perché queste stime si trasformino in realtà.