Ecco lo sciopero di Ferragosto per il settore del turismo e per quello del commercio.
Filcams, Fisascat e Uiltucs, le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil, hanno indetto uno sciopero per oggi 15 agosto per contestare l’apertura dei negozi per le festività civili e religiose previste dal decreto Salva Italia.
L’articolo 12 del testo legislativo al centro della protesta stabilisce infatti che “nei Comuni a economia prevalentemente turistica e nelle città d’arte gli esercenti possono determinare liberamente gli orari di apertura e di chiusura dei negozi scegliendo di non rispettare la chiusura domenicale e festiva”.

Il provvedimento, scrivono i sindacati, non solo non crea nuova occupazione, ma non fa altro che peggiorare le condizioni di lavoro incentivando ulteriore precarietà e “un’anarchia regolamentare sulla programmazione delle aperture e degli orari”.
Per le tre sigle sindacali c’è “la necessità di rimettere la materia delle aperture domenicali e festive e delle aperture commerciali, alle competenze regionali e comunali, attraverso il confronto fra le parti sociali, e demandando ai territori, previa concertazione, la loro definizione, per un modello sostenibile del commercio, per città più vivibili, all’insegna della cultura e non del solo consumo, per una maggiore contrattazione in difesa dei più deboli, per la difesa dei valori civili e religiosi che queste festività rappresentano”.