Domani, venerdì 24 ottobre, dalle 9 alle 17 scatta in tutt’Italia lo sciopero generale dei trasporti pubblici indetto dai sindacati di base Usb e Orsa.
Al centro della protesta, organizzata in difesa dell’art.18, il Jobs Act e le politiche sul lavoro del governo Renzi.
Per chi dovesse mettersi in viaggio nella giornata di domani si prevedono dunque seri disagi.

Partendo dal sistema ferroviario, il personale connesso alla circolazione dei treni di Ferrovie dello Stato, Ntv, Trenord e trasporto merci rimarrà fermo dalle 9 alle 17. Il restante personale si fermerà per l’intera giornata.
Lo sciopero dei lavoratori del trasporto marittimo sarà invece regolato secondo modalità territoriali, mentre quello degli aderenti all’Usb Aereo (scattato a mezzanotte) durerà 24 ore.

Per quanto riguarda il blocco dei mezzi pubblici locali, la circolazione sarà garantita unicamente all’alba e nel pomeriggio.
A Roma i dipendenti di Atac, Roma Tpl e Roma Servizi per la Mobilità garantiranno la circolazione di metropolitane, tram e bus unicamente da inizio corsa fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.
A Milano il personale Atm garantirà le fasce da inizio corsa alle 8.45 e dalle 15 alle 18. Per i treni del collegamento aeroportuale Malpensa Express e quello Malpensa Aeroporto-Bellinzona che non transiteranno è previsto un servizio di autobus sostitutivi.
Circolazione regolare invece a Torino, dove la rete di trasporti locali garantisce il funzionamento di bus, tram e metropolitana come qualsiasi altro venerdì. Nel capoluogo piemontese parte oggi il Salone del Gusto 2014 e la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ha revocato il blocco dei trasporti per consentire ai visitatori di raggiungere Lingotto Fiera, dove ha luogo la rassegna organizzata da Slow Food.