Incontro decisivo quello di domani venerdì 12 luglio tra le associazioni dei gestori autostradali e il Governo “per esaminare le problematiche poste a motivo dello sciopero” previsto dalle 22 del 16 alle 6 del 19 luglio prossimi.
Il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, il professor Claudio De Vincenti, di fronte alla minaccia di stop per tutti i distributori su tratte autostradali, raccordi e tangenziali, ha convocato infatti per domani le Associazioni dei gestori autostradali.
L’esecutivo conta di trovare un punto d’incontro e scongiurare lo stop proclamato, per quanto le sigle dei benzinai, pur apprezzando l’iniziativa del ministero dello Sviluppo, si siano dichiarate poco fiduciose sull’esito del tavolo.
Nel comunicato ufficiale congiunto di Faib, Fegica e Anisa, si legge infatti che l’iniziativa “è un fatto positivo, anche se l’incontro non potrà sicuramente limitarsi a fare la disamina delle questioni aperte e dovrà registrare un netto peggioramento delle condizioni delle imprese di gestione delle aree di servizio”.
La protesta, per i gestori, potrà rientrare solo con un’importante apertura del sottosegretario De Vincenti: “il primo passo del Governo deve essere quello di mettere in sicurezza i lavoratori e le imprese del segmento autostrade e garantire il rinnovo degli accordi del 2002. Allo stesso tempo deve obbligare le Compagnie al rispetto delle Leggi che governano il settore, a partire dall’obbligo di rinnovare gli accordi”.