La crisi economica si fa sentire anche e soprattutto nel settore del credito e infatti è calato il numero delle famiglie che chiedono di accendere un mutuo. Peccato che ci siano degli strumenti per risparmiare sull’acquisto di una casa, per esempio le aste giudiziarie, ma ci sia anche molto scetticismo. Prima di spiegare il funzionamento a grandi linee delle aste giudiziarie, occorre dare qualche numero su questo strumento.

I numeri delle aste giudiziarie. La società Jupiter, del gruppo Cerved,  specializzata nel recupero crediti, ha evidenziato che dal 2008 al 2011 c’è stato un aumento dei pignoramenti del 13 per cento. Soltanto nel 2012, di pignoramenti, se ne contano oltre 44 mila.

Criticità. Il problema è che nel 40% dei casi le aste giudiziarie non riescono ad essere dei poli d’attrazione per gli acquirenti di case e quindi spesso vanno deserte. Alla fine gli immobili finiscono per essere svenduti e a rimetterci sono gli istituti di credito che non recuperano i soldi dati in prestito ai morosi.

Dove trovare le aste. Se volete risparmiare acquistando una casa all’asta, il consiglio è di monitorar i canali su cui sono pubblicizzate le aste, facendo sempre riferimento ai siti ufficiali, per esempio quelli dei tribunali delle varie città di competenza. In alternativa ci sono degli “aggregatori” ufficiali, tra i quali citiamo astagiudiziaria.it.