Il mercato dell’auto continua ad indebolirsi. Il Ministero dei Trasporti ha annunciato che a luglio 2012 sono state immatricolate 108.826 autovetture, il 21,39% in meno rispetto al luglio 2011. Il dato complessivo relativo i primi sette mesi evidenzia un rosso di quasi il 20% annuo a 923.739 vetture.

Calo a doppia cifra anche per Fiat, che a luglio ha immatricolato 33.068 veicoli, il 20,8% in meno rispetto ad un anno fa. La quota di mercato del Lingotto è scesa dal 30,7% di giugno al 30,4%. “Ancora una battuta d’arresto per il mercato automobilistico italiano”, si legge in una nota di Fiat Group.

“Leggermente migliore del mercato il risultato ottenuto dal gruppo Fiat: in luglio ha immatricolato poco più di 33 mila vetture pari al 30,4 per cento di quota, in lieve rialzo rispetto al 30,2 di un anno fa. In tutto il 2012 le registrazioni per il gruppo Fiat sono quasi 274 mila e la quota è del 29,6 per cento.”

Alla debolezza del mercato italiano fanno da contraltare i dati in arrivo dagli Stati Uniti dove la controllata Chrysler ha registrato vendite in aumento del 13% annuo, la ventottesima crescita mensile consecutiva, a 126.089 unità. Per la casa di Auburn Hills si tratta del miglior luglio dal 2007.