Si è ridotto a febbraio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno il deficit commerciale italiano con i paesi extra UE, anche se continua a risentire della bolletta energetica. Il deficit con i paesi extra Ue è stato pari a -1.552 milioni di Euro in febbraio, in contrazione rispetto ai -2.338 milioni di febbraio 2011. Il deficit energetico è aumentato su base annua da -4,4 a -5,6 miliardi di Euro, ma il deficit è, comunque, sceso grazie alla rilevante espansione dell’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici, che raddoppia, tra febbraio 2011 e lo stesso periodo del 2012, da 2,0 a 4,0 miliardi di Euro.

In febbraio crescono le esportazioni

Nel mese di febbraio, su base congiunturale, si rileva un incremento delle esportazioni dello 0,5%, mentre le importazioni registrano una diminuzione dello 0,4%. Tutti i principali raggruppamenti di beni esclusa l’energia registrano un aumento congiunturale delle esportazioni, con i beni di consumo durevoli che registrano l’incremento più sostenuto (+6,7%), mentre quelli non durevoli salgono del 3,6%. Dal lato delle importazioni la flessione interessa soprattutto i beni strumentali (-10,4%).

Le esportazioni sono aumentate prevalentemente verso la Svizzera (+35,7%), il Giappone (+22,1%) e gli Stati Uniti (+21,5%), mentre sono diminuite quelle verso la Cina (-4,8%). La crescita delle importazioni ha riguardato soprattutto quelle dalla Russia (31,8%), dall’OPEC (+15,9%) e dagli Stati Uniti (+7,2%), mentre sono scese quella da, Turchia (-22,3%), Giappone (-20,4%) e Cina (-11,4%).