Wall Street ha chiuso in ribasso per la seconda seduta consecutiva sulla scia del negativo andamento dei dati economici diffusi e per le preoccupazioni sull’Europa dopo le aste di titoli di stato tenutasi in Spagna e Francia e le voci, poi smentite, di un downgrade della Francia da parte di Moody’s. I dati trimestrali migliori delle attese annunciati da Morgan Stanley e Bank of America non sono stati sufficienti a dare ottimismo agli investitori. Il Dow Jones Industrial ha chiuso in ribasso dello 0,5%, lo S&P500 dello 0,6% ed il Nasdaq dello 0,8%.

Dati economici negativi in Usa

I dati pubblicati oggi negli Usa sono stati peggiori delle attese, aumentando i timori sullo scenario economico nella seconda parte dell’anno. Le richieste di sussidi di disoccupazione sono salite più delle attese nell’ultima settimana mentre l’indice di fiducia delle imprese Philadelphia Fed è sceso più di quanto anticipato dagli economisti, segnalando un possibile rallentamento del settore manifatturiero. A questi dati si sono aggiunte le solite incertezze sullo scenario europeo, dove l’asta di titoli governativi spagnoli, pur avendo registrato una buona domanda, hanno visto rendimenti in forte rialzo.

Tra i tecnologici, oltre al calo del 3,4% di Apple, ha pesato l’andamento negativo di Qualcomm (-6,6%), che ha annunciato di avere problemi a rispettare la domanda per alcuni dei suoi chip. Tra gli industriali Stanley Black & Decker è scesa del 7%. Il ribasso di giovedì degli indici non è stato interrotto dall’andamento migliore delle attese dei conti nel primo trimestre di Bank of America, Morgan Stanley ed eBay.