Nomura ha presentato a Londra un ricorso contro il Monte dei Paschi di Siena nello stesso giorno, il primo marzo, in cui l’istituto senese ha avanzato una richiesta di risarcimento danni contro la banca d’investimenti.
A renderlo noto l’agenzia Bloomberg, per la quale Nomura avrebbe chiesto al tribunale inglese di certificare che i propri contratti derivati con Mps sono validi. Bloomberg attribuisce la notizia ad una fonte addentrata nella vicenda ma per ora Rob Davies, portavoce della banca d’investimenti a Londra, ha evitato qualsiasi commento.

Venerdì primo marzo Mps aveva avanzato una richiesta di risarcimento danni presso il Tribunale di Firenze di 700 milioni per le operazione contratte con Nomura e di 500 milioni relative a quelle con Deutsche Bank. Il cda, nello stabilire il ricorso, aveva anche optato per avviare l’azione di responsabilità in solido contro gli ex vertici, Mussari e Vigni.
Diventa importante ora capire quale istituto abbia anticipato l’altro nel ricorrere alle vie legali.
Nel caso in cui il ricorso di Nomura sia stato depositato a Londra prima della presentazione dell’atto di citazione di Montepaschi al tribunale di Firenze, la causa si dovrebbe infatti affrontare nel Tribunale dove è arrivato il primo atto, con conseguente vantaggio competitivo per le altre banche se il tutto dovesse proseguire all’estero.