Il Fondo monetario internazionale (Fmi) prende le difese di Bankitalia nello scandalo derivati Mps. Per l’organizzazione internazionale guidata da Christine Lagarde, l’istituto centrale italiano “ha intrapreso un’azione tempestiva e adeguata per affrontare il problema”.
A renderlo noto il portavoce del Fondo, Gerry Rice, rifacendosi alle osservazioni che gli ispettori del Fmi hanno concluso la scorsa settimana durante la prima parte delle loro valutazioni sul sistema finanziario italiano (Financial Sector Assessment Program).
Il punto di vista della squadra degli ispettori – ha detto Rice – è che la Banca d’Italia ha assunto un’azione appropriata e tempestiva per indirizzare i problemi di Mps”. “La vigilanza è stata serrata, – ha aggiunto – con l’azione di supervisione adeguatamente intensificata non appena i problemi di Mps sono diventati acuti”. Il Fondo, quindi, ha invitato l’istituto senese ad “andare avanti con i suoi piani di ristrutturazione, in modo da ristabilire lo stato di salute della banca e la sua redditività”.

Ior: nessun c/c dirigenti senesi. “Nessuno dei dirigenti del Monte dei Paschi ha avuto possesso di fondi presso lo Ior”. Così ieri il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, intervenuto a smentire le indiscrezioni di stampa relative a conti ‘dubbi’ di dirigenti Mps allo Ior. Padre Federico Lombardi, inoltre, ha anche escluso che presso lo Ior abbiano avuto luogo riunioni sull’operazione Antonveneta-Mps.

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