Continua senza sosta l’inchiesta sullo scandalo derivati Montepaschi.
Punto centrale dell’inchiesta, e del dibattito politico, l’acquisizione di Antonveneta del 2007, per la quale è stato convocato, per la prima volta la scorsa settimana, anche l’allora numero uno dell’istituto senese Giuseppe Mussari. Tra la tante ombre sulle quale la Procura di Siena dovrà cercare di fare chiarezza ce n’è una che già all’epoca dell’eclatante (per l’importo esborsato) operazione ha destato non poche perplessità: la mancata due diligence che dovrebbe precedere sempre operazioni di questo tipo.

La due diligence. Con il termine due diligence si intende quel processo investigativo che viene azionato per analizzare valore e condizioni di un’azienda, o di un ramo di essa, per la quale c’è interesse ad acquisire o nella quale investire. Il termine viene anche utilizzato quando si effettuano indagini sui dipendenti di un’azienda, o su candidati all’assunzione, per sondarne affidabilità, pregiudizievoli e profilo etico-morale.
In campo strettamente finanziario, quello che ci interessa in questa sede, la due diligence indica invece tutte quelle attività svolte dall’investitore per avere una valutazione finale dell’investimento, analizzando lo stato di ‘salute’ dell’azienda, compresi i rischi di eventuale default dell’operazione e delle sue potenzialità future.
Il processo consiste nell’analisi di tutte le informazioni relative all’organismo aziendale oggetto dell’acquisizione, con particolare riferimento alla struttura societaria e organizzativa, al core business e al mercato di riferimento, ai fattori critici di successo, alle strategie commerciali, alle procedure gestionali e amministrative, ai dati economico-finanziari, agli aspetti fiscali e legali, ai rischi potenziali e alle prospettive di medio periodo dei progetti già deliberati. Solo dopo tali verifiche e la stesura di adeguati modelli di business plan l’operazione oggetto di studio viene presa in considerazione a tutti gli effetti e sottoposta al Cda e, quando richiesto, all’Assemblea dei soci per essere valutata e deliberata ufficialmente.