Ultimo giorno utile per la presentazione del modello 730 2014 per tutti quei dipendenti e pensionati che hanno scelto di avvalersi, per farlo, del sostituto d’imposta.
Tra le tante novità introdotte per i redditi 2013, una delle più importanti riguarda la possibilità di presentare alle Entrate il modello 730 anche da parte di quei contribuenti che, pur avendo percepito lo scorso solo redditi da lavoro dipendente o assimilato, nel 2014 non hanno più un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio.
In questi casi, se dalla dichiarazione dei redditi figura un credito, sarà l’Agenzia delle Entrate (foto by InfoPhoto) ad effettuare il rimborso al contribuente, mentre nel caso si configuri un debito, sarà un Caf o un intermediario abilitato a consegnargli la delega per il versamento diretto presso uno sportello bancario o la trasmissione telematica con addebito in conto corrente.
Da quest’anno, inoltre, è anche possibile utilizzare il credito d’imposta risultante dal modello 730 2014 in compensazione, nella delega di pagamento F24 per il versamento, sia dell’Imu dovuta nel 2014, sia delle altre imposte che possono essere saldate con l’F24.

Un’altra novità di forte rilievo riguarda poi direttamente l’Agenzia delle Entrate.
L’Amministrazione finanziaria, entro dicembre, effettuerà dei controlli preventivi sui modelli 730 secondo l’ordine delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso (complessivo) superiore a 4mila euro, anche se determinato da avanzi d’imposta derivanti da dichiarazioni precedenti.
Se effettivamente spettante, il rimborso, in tali ipotesi, non arriverà più in busta paga ma sarà erogato direttamente dagli uffici delle Entrate (e, dunque, non prima del 2015).