Il bollo auto è un tributo locale che deve essere versato alle Regioni di residenza dai possessori di autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana e va pagato ogni anno per ciascun veicolo di propria appartenenza secondo scadenze ben precise.

In primo luogo bisogna distinguere tra mese di scadenza e mese di pagamento: il mese di scadenza è quello in scade effettivamente la tassa automobilistica, il mese di pagamento rappresenta il termine ultimo entro il quale deve essere effettuato l’adempimento.

In generale il bollo auto si versa una volta l’anno::

  • per i veicoli di vecchia immatricolazione, il bollo auto va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza;
  • per i veicoli di nuova immatricolazione (salvo specifiche eccezioni definite da delibere provinciali o regionali):
    • il bollo auto si paga entro l’ultimo giorno del mese in cui l’auto è stata immatricolata;
    • se il veicolo sia stato immatricolato negli ultimi 10 giorni del mese la scadenza termina il mese successivo.

Le principali scadenze per il bollo auto si riferiscono ai mesi di aprile, agosto e dicembre. In generale lo schema è il seguente (ad esclusione di Lombardia e Piemonte):

  • fascia bassa < 36Kw: scadenza a gennaio e luglio;
  • fascia alta  > 35Kw: scadenza ad aprile, agosto e dicembre.

Termini per il pagamento della tassa automobilistica per l’anno d’imposta 2016.

Scadenza bollo precedente Pagamento da effettuare
Dicembre 2015 dal 1 gennaio 2016 al 1 febbraio 2016
Gennaio 2016 dal 1 febbraio 2016 al 29 febbraio 2016
Aprile 2016 dal 1 maggio 2016 al 31 maggio 2016
Maggio 2016 dal 1 giugno 2016 al 30 giugno 2016
Luglio 2016 dal 1 agosto 2016 al 31 agosto 2016
Agosto 2016 dal 1 settembre 2016 al 30 settembre 2016
Settembre 2016 dal 1 ottobre 2016 al 31 ottobre 2016

In caso di ritardato pagamento del bollo auto, sono previste le seguenti sanzioni, alle quali vanno aggiunti gli interessi legali:

  • entro 14 giorni, sanzione pari allo 0,1% dell’importo originario del bollo auto per ogni giorno di ritardo;
  • dal 15° al 30° giorno, sanzione pari all’1,5%;
  • dal 31° al 90° giorno, sanzione pari all’1,67% dell’importo originario della tassa automobilistica;
  • dal 91° giorno a 1 anno, sanzione pari al 3,75% dell’importo originario della tassa automobilistica;
  • oltre 1 anno, sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori da calcolare per ogni semestre di ritardo.

Fonte: ACI.