Il bollo auto è un’imposta che il proprietario del veicolo versa annualmente e che è legata appunto al possesso del veicolo stesso. La somma da corrispondere varia in base al tipo di veicolo e alla potenza espressa indifferentemente in KW o CV (cavalli vapore). Il totale dovuto all’erario è comunque facilmente ricavabile andando sul sito dell’Agenzia delle Entrate o dell’Aci e servendosi della propria targa.

Scadenza bollo auto: dove pagare

Il bollo auto può essere versate servendosi di diversi canali. Ci si può recare negli uffici postali e servirsi dei bollettini oppure collegarsi al sito di Poste Italiane, lo si può pagare nei tabacchi abilitati, presso le delegazioni Aci, nelle agenzie di pratiche auto che lo consentono, su internet grazie al servizio Bollonet.

Scadenza bollo auto: quando pagare

Quando va pagato il bollo per il possesso del veicolo? Quando si acquista un mezzo usato, ad esempio, la scadenza di questa imposta deve rispettare le date precedenti, per cui si eredita la situazione in capo all’ex proprietario da cui si compra il veicolo. Il bollo va pagato entro il mese successivo dalla data di scadenza prevista.

Per i rinnovi successivi la regola resta la medesima: il bollo auto va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza. Ciò significa che se il proprio bollo per il possesso del veicolo scade nel mese di agosto, il contribuente avrà a disposizione l’interno mese di settembre per poter pagare la somma da lui dovuta. Qualora l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza si concluda con un sabato o un giorno festivo, il termine del pagamento viene prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Occorre prestare molta attenzione al pagamento del bollo auto entro i termini previsti poiché i ritardi possono comportare il pagamento di somme ulteriori (fino al pagamento del doppio dell’imposta stessa qualora il pagamento ecceda l’anno di ritardo).