Ogni anno i proprietari di veicoli sono chiamati a versare alle Regioni di residenza il bollo auto secondo precise scadenze e termini di decorrenza. Ricordiamo che esiste una distinzione tra mese di scadenza, ovvero quello in scade effettivamente la tassa automobilistica, e mese di pagamento, che rappresenta invece il termine ultimo entro il quale deve essere effettuato l’adempimento.

In caso di primo bollo auto, ovvero quello relativo ad un veicolo nuovo di fabbrica, il termine per il pagamento del tributo cade l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se però l’immatricolazione avviene negli ultimi dieci giorni del mese è possibile effettuare il versamento anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione senza sanzioni né interessi.

Esistono alcune variazioni sui termini di pagamento in caso di auto nuove di fabbrica, poiché alcune Provincie autonome e Regioni hanno disposto che, esclusivamente per il primo bollo successivo all’immatricolazione, il pagamento possa essere effettuato entro il mese successivo senza sanzioni né interessi anche se l’immatricolazione è avvenuta nei giorni antecedenti gli ultimi 10 del mese. A prevederlo, sono state per esempio:

In ogni caso, il mese di immatricolazione deve essere pagato per intero, anche nel caso in cui l’immatricolazione sia avvenuta l’ultimo giorno del mese.

Per conoscere la data di immatricolata basta consultare la carta di circolazione o, in sua mancanza, sul foglio di via, rilasciati dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex Motorizzazione Civile).