Cosa succede quando si omette di presentare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi? Non rispettare le date imposte per legge provoca alcune conseguenze che puniscono chi non produce il documento entro i termini stabiliti, cosa che potrebbe accadere – anche se risulta assai difficile – anche adesso che il modello 730 viene precompilato dall’Agenzia delle Entrate stessa.

Conseguenze sull’omissione del modello 730

L’omessa presentazione del modello 730, lasciando passare dunque la data di scadenza, comporta una sanzione amministrativa la cui entità viene stabilità in base a questo criterio: va dal 120 per cento al 240 per cento delle imposte che erano dovute, partendo sempre e comunque da una sanzione base minima di 250 euro. Qualora invece non erano dovute imposte di alcun genere, l’omessa presentazione oltre la data di scadenza per la consegna del modello 730 prevede il pagamento di una sanzione amministrativa che da un minimo di 250 ad un massimo di 1000 euro.

L’articolo 8 del decreto legislativo 18 dicembre 1997 numero 471 aggiunge anche che: “Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 258,00 a euro 2.065,00, se nella dichiarazione sono omessi o non sono indicati in maniera esatta e completa dati rilevanti per l’individuazione del contribuente o, se diverso da persona fisica, del suo rappresentante, dati rilevanti per la determinazione del tributo, oppure non è indicato in maniera esatta e completa ogni altro elemento prescritto per il compimento dei controlli“.

Nel caso in cui la dichiarazione omessa è trasmessa telematicamente entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva – sempre che non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o controlli – viene invece prevista la sanzione dal 60 al 120 per cento.

Qualora gli imponibili della dichiarazione omessa superino talune soglie previste per legge, oltre alle sanzioni amministrative potrebbero esservi conseguenze penali contro cui difendersi.