Naguib Sawiris bussa alla porta di Telecom Italia. Sul piatto ci sarebbero fino a 5 miliardi di euro da iniettare nel gruppo tlc attraverso l’emissione di nuove azioni e che porterebbero il finanziere egiziano a detenere circa il 30% della compagnia secondo le attuali valutazioni di mercato. Il primo gruppo telefonico italiano ha confermato questa mattina le indiscrezioni riportate settimana scorsa dal Corriere della Sera e rilanciate oggi dal Wall Street Journal, senza però fare riferimento all’entità dell’offerta.
Telecom Italia ha detto di avere ricevuto nei giorni scorsi una comunicazione da parte di Naguib Sawiris circa l’interesse all’investimento nel capitale della società telefonica italiana mediante sottoscrizione di azioni di nuova emissione. L’iniziativa, precisa la nota emessa da Telecom in seguito a richiesta della Consob, viene descritta come volta a dotare la società di risorse da destinare a progetti di crescita. Il Cda Telecom ha preso atto della manifestazione d’interesse lo scorso 8 novembre “riservandosi ogni opportuna valutazione a valle delle necessarie verifiche a cura del managament della società”.  
Oggi il Wall Street Journal, citando fonti vicine alla tlc italiana, rimarca come l’offerta di Sawiris per entrare con una quota così elevata potrebbe incontrare ostacoli dal punto di vista regolatorio costringendolo ad ampliare l’offerta a tutto il capitale di Telecom oppure cavalcare la via alternativa più impervia di convincere gli azionisti di riferimento di Telecom a diluire le loro quote di controllo.