La senatrice di Forza Italia Anna Maria Bernini ha depositato al Senato un testo che se approvato potrebbe permettere ai cittadini di sanare la propria posizione con Equitalia nel caso in cui avessero vecchi debiti nei suoi confronti.

Il testo rappresenta dunque una sorta di “salvagente” per i contribuenti che hanno vecchi debiti preesistenti con Equitalia ma che, al contempo, si trovano in gravi o momentanee situazioni di difficoltà economica. I contribuenti interessanti dal provvedimento che la Bernini ha depositato al Senato dovrebbero essere:

  • coloro che sono in grave difficoltà finanziaria, ossia con un debito per oltre il 50 per cento precedente al 31 dicembre 2012
  • coloro che si trovano in momentanea difficoltà finanziare, con un debito oltre il 50 per cento precedente al 21 dicembre 2012.

Coloro che si ritrovano inclusi tra i contribuenti in gravi difficoltà finanziarie accettano il pagamento integrale dell’Iva (pagamento integrale o del 75 per cento dei tributi) e ottengono in cambio lo stralcio integrale delle sanzioni, degli interessi e dell’aggio di riscossione. Coloro che invece si trovano in momentanea difficoltà finanziaria accettano un trattamento simile (pagando però il 95,5 per cento dei tributi).

Qualora l’importo dei vecchi debiti sia inferiore ai 50 mila euro il debito si può estinguere con otto rate trimestrali pagabili in due anni. Per i debiti superiori a questa cifra le rate trimestrali diventano dodici e il debito si estingue in tre anni. Il provvedimento pensato dalla Bernini non sarebbe un condono per gli evasori fiscali perché lo stesso sarebbe diretto ad artigiani, commercianti e imprenditori che a causa delle difficoltà finanziarie non hanno potuto onorare i propri doveri fiscali.