Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato di voler uscire dal capitale di General Motors in 12-15 mesi.

“Nell’ambito degli sforzi -si legge nel comunicato del Department of the Treasury – per liquidare gli investimenti compiuti con il Tarp (Troubled asset relief program) il Tesoro ha annunciato l’intenzione di uscire dall’investimento in GM”.

Attualmente il Tesoro a stelle e strisce detiene 500 milioni di azioni GM, acquisite nell’ambito del salvataggio da 49,5 miliardi di dollari iniziato nel 2008 dal presidente Bush ed esteso da Obama nel 2009.

Meno della metà delle azioni detenute dal Tesoro, 200 milioni, saranno acquistate dalla stessa casa di Detroit che pagherà ogni azione 27,5 dollari, il 7,9% in più rispetto alla chiusura di ieri. Nel complesso il buyback, che nelle intenzioni dovrebbe essere completato prima della fine dell’anno, costerà a GM 5,5 miliardi di dollari.

“Il salvataggio del comparto auto –ha detto Timothy G. Massad del DoT- ha permesso di salvare più di un milione di posti di lavoro”. Secondo i dati diffusi dal Tesoro, oltre il 90% dei 418 miliardi di dollari sborsati con il Tarp sono stati ripagati.

A Wall Street il titolo GM quota in rialzo del 5,8% portandosi a 26,9 dollari.