L’Eurogruppo ha sbloccato la prima tranche di aiuti a Cipro: il Fondo salva Stati permanente dell’Eurozona (Esm) ieri ha reso noto di aver erogato 2 miliardi di euro a Cipro come prima tranche di aiuti rientrante nel piano di assistenza finanziaria accordato al Paese.
Lo si apprende da un comunicato dell’Esm, nel quale si precisa che la seconda tranche di aiuti potrà arrivare fino a un massimo di un miliardo di euro e sarà erogata entro il 30 giugno. “I prestiti garantiti dall’Esm – ha dichiarato Klaud Regling, direttore del Fondo – sono volti a preservare la stabilità finanziaria dell’area euro e a fornire tempo a Cipro”.
Questo tempo – ha aggiunto Regling – consentirà a Nicosia di intraprendere le riforme necessarie per ricostruire l’economia del Paese su basi sostenibili“.

Via libera al “two pack”. La cifra deliberata rientra nel pacchetto di aiuti da 10 miliardi approvato a fine marzo da Ue e Fondo monetario internazionale.
Il Consiglio ha anche adottato il “two pack”, un pacchetto di misure miranti a rafforzare il coordinamento economico nell’Eurozona, in base alle quali la Commissione europea può chiedere a uno Stato di modificare il progetto di bilancio nel caso in cui lo ritenga non in linea con gli impegni europei.
L’adozione di queste misure, inoltre, prevede che anche i Paesi sotto procedura per deficit eccessivo siano sottoposti a una sorveglianza più stretta della Commissione Ue e che entro il 5 ottobre ogni Stato membro deve sottoporre il prospetto di bilancio al vaglio di Bruxelles: i Paesi che, dalle verifiche Ue, versano in una situazione finanziaria “severa” o che ricevono assistenza finanziaria precauzionale dovranno sottoporsi ad una vigilanza rafforzata, mentre quelli che ricevono assistenza finanziaria non precauzionale (come sta accadendo per Grecia, Cipro, Irlanda e Portogallo) saranno sottoposti ad un programma di aggiustamento macro-economico.

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