Mario Monti ha annunciato agli italiani tutte le novità che sono in vigore dal primo gennaio e che sconvolgeranno il sistema pensionistico e quello lavorativo degli italiani. Ecco le novità che riguardano l’Irpef. Non si può pensare di recuperare soldi soltanto tagliando le spese anche se le spese sottoposte al giro di vite sono quelle della politica. Mario Monti ha pensato di fare una riforma attesa da anni, quella del sistema pensionistico ma ha anche annunciato delle “nuove imposte”.

Dalle misure Salva Italia dunque non è esclusa l’Irpef ed una novità che secondo le associazioni di consumatori viola lo Statuto del Contribuente: un’imposta retroattiva.

In pratica già nella busta paga di gennaio, sarà operato un prelievo sui redditi dei contribuenti con un’addizionale regionale Irpef pari all’aliquota di base maggiorata dello 0,33 per cento. In questo modo l’aliquota passa dallo 0,9 all’1,23 per cento ma la situazione cambia da Regione a Regione.

A fare le spese di questo provvedimento che va a colpire i redditi prodotti nel 2010, sono circa 40 milioni di italiani. C’è anche da dire che l’addizionale Irpef regionale è stato modificato dalle varie Regioni: alcune come il Molise, la Campania e la Calabria hanno spinto l’aliquota al massimo per avere liquidi a disposizione da investire nel sistema sanitario.

Altre invece hanno preferito tenersi entro i limiti.