La crisi economica di questi mesi si è profilata subito come una crisi soprattutto finanziaria, trainata dalle notizie sulla riduzione della liquidità delle banche chiamate ad una ricapitalizzazione di sicurezza. Il governatore di Bankitalia non cede all’intervistatore della Cnn e ribadisce che il sistema creditizio italiano è in buona forma o meglio godono di buona salute le banche italiane, il governo sta operando delle riforme che contribuiscono a rendere più tranquilla la situazione, ma resta il problema del credito alle imprese.

Secondo Visco sarà determinante sapere cosa farà la Banca Centrale Europea nei prossimi mesi. Il fatto che nelle settimane addietro abbia concesso prestiti a tassi molto convenienti, ha consentito a diversi istituti di credito di tirare un sospiro di sollievo.

Adesso il Governo tecnico di Mario Monti ha varato delle riforme che dovrebbero avere il sostegno del sistema bancario ma anche dei cittadini, per questo Visco è ottimista rispetto al futuro. E’ stata per esempio messa in piedi una riforma delle pensioni molto importante per l’economia del paese. Ora bisogna intervenire anche sul mercato del lavoro.

Il fatto è che quel che si sceglie a Palazzo Chigi non basta, è necessario l’intervento della BCE. Di fatto, però, sottolinea Visco, le banche del Belpaese hanno dimostrato di essere in forma.