Si avvicina la scadenza per il pagamento del saldo Imu-Tasi 2015. Vi ricordiamo che per calcolare l’Imu come la Tasi il primo passo è quello di prendere la rendita catastale dell’immobile oggetto di tassazione, dopodiché si procede alla sua rivalutazione – pari al 5%. Il valore così ottenuto si moltiplica per 160 – se l’immobile è un’abitazione, pertinenza o immobile commerciale -, per 80 – nel caso di immobili accatastati come uffici -, o ancora per 55negozi e botteghe. Il valore così ottenuto rappresenta la base imponibile su cui calcolare l’imposta (per cui bisognerà moltiplicare l’imponibile per l’aliquota stabilita dal comune in cui si trova la vostra abitazione).

Se avete qualche problema a calcolare da voi l’imposta potete utilizzare il calcolatore Tasi di Leonardo, mentre potete trovare tutte le aliquote d’imposta dei Comuni d’Italia con la ricerca sulla Banca Dati Aliquote di Bluenext – che trovate a questo indirizzo. Per evitare di compiere errori nella liquidazione dell’Imu/Tasi conviene calcolare l’imposta come vi abbiamo spiegato nel precedente paragrafo e dalla somma così ottenuta sottrarre l’importo della prima rata – quella che abbiamo pagato entro il 16 giugno.

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