I saldi di fine stagione? Quale stagione? Chiamiamoli piuttosto saldi estivi quelli che hanno invogliato allo shopping numerosi cittadini, per nulla scoraggiati dalla colonnina di mercurio.

I saldi estivi, all’indomani di ferragosto, si possono considerare in dirittura d’arrivo.

Qual era la previsione di spesa delle associazioni di categoria? Gli esperti hanno valutato il fatto che siamo in un momento di crisi e che la disponibilità di spesa degli italiani in vista delle vacanze, è rivolta soprattutto ai viaggi e al relax.

Tuttavia ogni famiglia approfitterà mediamente di diverse occasioni.

La previsione, anche piuttosto ottimistica se la si valuta in termini assoluti, è che ogni famiglia, durante i saldi, spenda in media 274 euro per abbigliamento e calzature, generando un volume di traffico complessivo di circa 4 miliardi di euro, che rappresentano il 12 per cento del fatturato totale annuo del settore.

Tutto sta nell’immagine che le famiglie hanno dei saldi. È il momento per risparmiare, non approfittarne è psicologicamente deprimente perché aumenta la percezione della crisi. In più si tratta di un rito estivo e collettivo, utile a sentirsi parte di una comunità unità in nome dello shopping.

A questo punto è meglio ricordare qualche regola per il corretto acquisto in saldo della merce: il cambio della merce è a discrezione del venditore, a patto che non sia danneggiata o non conforme, in quel caso il cambio è obbligatorio.

La prova dei capi non è obbligatoria, mentre i pagamenti con carta devono essere accettati. Un altro obbligo per i venditori è nella chiarezza dei prezzi dei prodotti.