Complice il calo dei consumi natalizi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la questione saldi invernali e loro inizio continua a imperversare sulle pagine dei quotidiani nazionali e tra i servizi delle maggiori testate giornalistiche televisive e la spinta ad una liberalizzazione degli stessi sta diventando sempre più veemente.
La regione storicamente ultima nell’avvio alle vendite al ribasso nei negozi, la Valle d’Aosta, sarà invece tra le prime in Italia: i saldi inizieranno, infatti, il 3 gennaio, il giorno dopo Basilicata, Campania e Sicilia, i cui Consigli regionali hanno deliberato il 2 come data d’inizio delle svendite post natalizie. A seguire tutte le altre regioni, con data d’inizio fissata al 5 gennaio come inizialmente previsto per l’intera nazione, anche se ovunque molte vendite promozionali sono partite già dagli inizi di dicembre.

La decisione di anticipare le date in Valle d’Aosta è stata adottata dal Consiglio regionale già lo scorso aprile, quando l’assemblea ha approvato all’unanimità il disegno di legge in materia di “attività commerciali e di coordinamento delle istruttorie condotte nell’ambito dei procedimenti di aiuto delle imprese turistiche”. Sulla base della legge regionale deliberata dalla regione autonoma i saldi invernali partono tra il terzo giorno feriale antecedente il 6 gennaio fino al 31 marzo, mentre quelli estivi iniziano il primo sabato del mese di luglio per terminare il 30 settembre.

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