Da stamane parte la stagione invernale dei saldi in Campania, Sicilia e Basilicata. Le tre regioni meridionali, complice la crisi e il deciso crollo delle vendite in tutta la nazione, anticipano le vendite sottocosto al primo giorno lavorativo del nuovo anno dopo un dicembre di magra nonostante i grossi sconti applicati dalle maggiori catene di vendita. E domani tocca alla Valle d’Aosta, storicamente ultima a partire con i saldi.

“Una riduzione degli acquisti da parte dei cittadini” ha ricordato Carlo Rienzi, presidente di Codacons. “Le famiglie italiane non hanno più soldi”, ha rimarcato Rienzi, “la partenza degli sconti invernali subito dopo le feste di Natale e Capodanno rappresenta una scelta sbagliata perché i saldi iniziano quando i portafogli degli italiani sono già stati svuotati. In base al monitoraggio effettuati dal Codacons sulle previsioni di spesa dei consumatori durante il periodo di saldi, si stima una riduzione delle vendite attorno al 15%”.
L’associazione dei consumatori stima una spesa media pari a 224 euro a famiglia e che solo il 40% dei nuclei familiari potrà effettuare qualche acquisto durante gli sconti invernali. Rienzi invita, infine, a stare attenti agli acquisti troppo frettolosi e a conservare gli scontrini per eventuali cambi: diritto più volte ricordato durante questo periodo anche se sono in tanti gli esercizi commerciali che giocano a disconoscerlo.

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