Gli italiani si riscattano con i saldi. Dopo un Natale all’insegna dell’austerità, è andata meglio, nel raffronto con l’anno precedente, per gli sconti. Secondo l’Osservatorio mensile di Findomestic, il 65% dei consumatori sta usufruendo dei ribassi nei negozi, sostanzialmente in linea con con i 12 mesi scorsi (pari al 66%).

Quanto all’entità dei saldi, i consumatori affermano che risultano interessanti ed appetibili solo gli sconti che vanno dal 32% in su. Mentre quelli che superano l’80% del valore del bene che si intende acquistare, risultano poco
credibili. E per i prossimi mesi si prevede che la spesa degli italiani aumenterà sopratttutto per quei beni legati alla ristrutturazione della propria casa.

A gennaio, in ogni caso, il grado di fiducia degli italiani è leggermente aumentato rispetto a dicembre 2012, passando da 3,12 a 3,29 punti. A livello macro-regionale, da segnalare il rimbalzo notevole del Centro Italia, con il grado di fiducia che supera i 3,5 punti. I più pessimisti, invece, sono a Nordest dove, come a dicembre, il dato resta inchiodato a quota 3.

Sul fronte della propensione al risparmio, così come avviene per il grado di fiducia, a gennaio si registra un aumento di quanti si dicono pronti, nel giro dei prossimi 12 mesi, ad aumentare i denari da mettere da parte: sono il 12,3% del totale, contro il 10,9% del mese precedente.