Sette italiani su dieci approfitteranno dei saldi estivi partiti sabato scorso per fare acquisti.
Una vera inversione di tendenza, scrive Confesercenti, soprattutto se si pensa al parziale insuccesso dei saldi invernali.
La propensione al consumo dei circa 28,6 milioni di italiani interessati ai saldi, spiega l’analisi dell’associazione, dovrebbe generare una spesa complessiva di circa 4 miliardi, comportando “finalmente un’inversione di tendenza dopo anni e anni di diminuzione dei fatturati”.

“Saranno il 65% – circa 28,6 milioni – gli italiani che approfitteranno dei saldi estivi, con una spesa complessiva prevista intorno ai 4 miliardi”, si legge nello studio di Confesercenti.
Se queste stime fossero confermate, aggiunge l’analisi, “sarebbe finalmente un’inversione di tendenza dopo anni e anni di diminuzione dei fatturati. Aiuterà il bonus fiscale: il 46% lo impiegherà per rinnovare il guardaroba”.
Lo studio risalta anche la decisa volontà dei consumatori di sfruttare i saldi per ottenere prodotti di pregio ad un prezzo conveniente: il 47% dei consumatori, quasi un cliente su due, ha dichiarato di mirare all’acquisto di prodotti di alta qualità, mentre il 17% cercherà principalmente capi firmati.
A favore delle prospettive di Confesercenti le politiche dei prezzi messe in atto dagli esercenti fin da subito: già lo scorso sabato 3 negozi su 4 sono infatti partiti con sconti iniziali tra il 30 ed il 40%.

Per Massimiliano De Toma, presidente Federmoda di Roma, nella capitale “la media degli sconti sarà del 40%”.
Ci aspettiamo una spesa a famiglia di circa 250 euro – ha aggiunto De Toma -, sperando in una, seppur piccola, incidenza degli 80 euro di Renzi in busta paga e del turismo estivo che di questi tempi nella Capitale è maggiore del resto dell’anno”.
Questo è un test importante per il commercio – ha specificato – che però entrerà nel vivo dall’inizio della prossima settimana perché il giorno di partenza dei saldi estivi, a differenza di quelli invernali, coincide con un week end in cui in tanti vanno fuori Roma” (foto by InfoPhoto).