Tira una brutta aria su Saipem. L’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, avrebbe infatti deciso di tagliare il vertice della controllata. Secondo quanto risulta alla versione online de Il Sole 24 Ore, il provvedimento sarebbe legato allo scandalo che ha colpito la compagnia di Stato algerina, Sonatrach, e che ha portato alle dimissioni del presidente Mohamed Meziane e di altri dirigenti. Saipem, insieme ad altre aziende straniere, sarebbe coinvolta nelle indagini in corso di un tribunale ad Algeri.

L’inchiesta ruoterebbe intorno a tre dossier tra cui quello riguardante un contratto firmato a giugno tra Sonatrach e Saipem da 580 milioni di dollari per la realizzazione del gasdotto GK3, contratto che, a detta del quotidiano che cita giornali algerini, sarebbe stato ottenuto dalla società italiana a condizioni dubbiose.

A detta del quotidiano di Confindustria, l’Ad di Saipem, Pietro Franco Tali, potrebbe rassegnare le dimissioni in un consiglio di amministrazione convocato per l’occasione. Non sono mancate le ripercussioni a Piazza Affari.