(Finanza.com) La Banca centrale russa ha annunciato di aver confermato il costo del denaro all’8,25% nonostante la pressione rialzista a cui sono sottoposti i prezzi al consumo, saliti del 6,6% annuo a settembre. Nella riunione di settembre il board dell’istituto centrale aveva incrementato il tasso di riferimento di 25 punti base.