Ci sono alcune novità in merito alla rottamazione delle cartelle Equitalia. Dopo che le commissioni Bilancio e Finanza della Camera dei deputati hanno fatto passare un emendamento che cancella la verifica delle competenze per i dipendenti di Equitalia che passeranno all’Agenzia delle Entrate dopo l’abolizione dell’Ente, adesso tutta l’attenzione sembra concentrarsi su alcune novità che riguarderà la tanto attesa rottamazione delle carte esattoriali.

Sempre grazie all’approvazione di un emendamento, sembra che sarà riformulato il calendario che consentirà di aderire alla sanatoria agevolata dei debiti che si hanno nei confronti del Fisco, ampliando ulteriormente i debiti stessi per cui potrà essere richiesta la rottamazione. Il tempo dovrebbe allungarsi a tutto l’anno 2016 ma dovrebbe essere ampliato anche il numero di rate (che passerebbe da quattro a cinque). Queste ultime saranno di pari importo e sarà richiesto che vengano saldate al Fisco entro l’anno 2017. Nel 2017 dovrà essere pagato almeno il 70 per cento del debito mentre quello che resta potrà essere saldato nel 2018 (ossia le ultime due rate insolute).

Altra novità importante sulla rottamazione delle cartelle Equitalia sarà il termine ultimo per aderire, che passa dall’iniziale data del 23 gennaio a quella di fine marzo 2017.

Infine una novità che riguarda gli enti locali che non si appoggiano ad Equitalia per la riscossione delle somme non pagate: anche questi potranno usufruire della rottamazione delle cartelle.