Quando si decide di procedere con la rottamazione della propria vettura occorre far fronte anche al problema dell’assicurazione auto che avevamo sottoscritto all’atto dell’acquisto. Dal momento che l’autovettura cesserà di esistere e non sarà più in nostro possesso, come ci dobbiamo comportare con la nostra assicurazione? In effetti dovremmo occuparci anche di alcune questioni burocratiche che riguardano l’rc auto e che tra poco andremo a scoprire.

Rottamazione dell’auto: in cosa consiste

Come suggerisce il termine stesso, la rottamazione dell’auto non è altro che la distruzione fisica dell’auto stessa. La vettura non sarà più utilizzata da nessuno e quindi verrà demolita presso un centro autorizzato a compiere tale procedura. Quando si acquista un’automobile nuova, può essere il rivenditore stesso che ritira l’usato ad occuparsi della rottamazione; in caso contrario, occorre fare tutto da soli e rivolgersi agli appositi centri di demolizione.

Prima di procedere con la demolizione fisica del mezzo è necessario essere certi che lo stesso non sia soggetto a provvedimenti amministrativi (come il fermo, ad esempio) che ne impediscano la distruzione. È inoltre molto importante – fondamentale – che assieme alla vettura vengano presentati anche la targa, il foglio complementare e il libretto di circolazione. Quando l’automobile viene consegnata per la demolizione, si riceve in cambio un certificato di rottamazione attraverso il quale chi prende in carico il mezzo dichiara di averlo ricevuto e di impegnarsi a cancellarlo dal PRA (Pubblico registro automobilistico) entro trenta giorni.

Rottamazione dell’auto: cosa accade con l’assicurazione

Quando si procede con la rottamazione del veicolo possono verificarsi una serie di casi con l’assicurazione che si era stipulata. Se si pensa di riacquistare un veicolo può essere sospesa temporaneamente (per un massimo di un anno). Se invece non crediamo di acquistare un veicolo per un lungo tempo, conviene interrompere del tutto l’assicurazione e richiedere che  il premio a copertura dei mesi in cui non si è usufruito dell’RC auto venga rimborsato. Nel caso in cui, infine, la rottamazione della precedente auto dovesse coincidere con l’acquisto di un nuovo veicolo, il cliente può richiedere che il contratto assicurativo in essere venga trasferito sulla nuova macchina.