La Ducati è legata indissolubilmente al nome di Valentino Rossi che con le sue vittorie nel MotoGp, ha portato avanti il nome della scuderia di Borgo Panigale. Adesso, però, si apprende da un articolo del Financial Times, che il marchio italiano è in vendita. Che vuol dire che la Ducati è in vendita? Cerchiamo di analizzare meglio la situazione dal punto di vista finanziario. Attualmente la Investindustrial, che è il fondo di Andrea Bonomi, detiene una buona quota di partecipazione nel gruppo Ducati.

Andrea Bonomi di Investindustrial è lo stesso finanziere che di recente ha acquisito parte del consiglio di gestione della Banca Popolare di Milano. E’ proprio Bonomi ad essere stato intervistato dal quotidiano americano. Il finanziere ha spiegato di voler cedere la partecipazione nel gruppo Ducati.

La quotazione prevista per la cessione si aggira intorno al miliardo di euro. E nonostante la somma così elevata, ci sono già dei gruppi interessati all’acquisto, sia in Europa che negli Stati Uniti.

Le prime indiscrezioni sulla prossima operazione commerciale, mettono sul piatto i nomi della Bmw e della Mahindra, un’industria indiana.

La Ducati, secondo la descrizione di Bonomi è un’industria perfetta ma ha bisogno di un partner industriale importante per risanare i debiti che sono di 1,7 volte superiori agli utili.