A Roma dove si aspetta la Linea C da quasi ventanni, si cercano fondi per mantenere efficienti le due linee già esistenti.

E così, Atac (l‘azienda di trasporti municipale della Capitale) trova lo sponsor per finanziare i lavori di manutenzione della fermata Termini. Per tre mesi, la fermata della Metro A-B sarà denominata Termini-Vodafone. Prima volta in Italia.

Come una squadra di basket, o un palazzetto dello sport, anche la fermata della metro verrà “brandizzata”. Come detto l’accordo avrà la durata di tre mesi, tra il colosso delle telecomuicazioni Vodafone, e Atac.

Si potrebbe dire che Roma ci prende gusto, e anzi, pare che le mie parole (…perchè non si concentrano gli sforzi sulla ricerca quotidiana di sponsor “benefattori”, in grado di poter supportare gli interventi per la tutela del nostro “petrolio” ovvero il patrimonio artistico, con iniziative simili a queste?…in riferimento al pagamento del restauro dell’Anfiteatro Flavio da parte del Gruppo Tod’s) siano state ascoltate, anche se l’intervento non mira al recupero del patrimonio, ma alla manutenzione del servizio pubblico. Infatti dopo la sponsorizzazione del restauro del Colosseo, l’oramai ribattezzato “restauro griffato”, la Capitale si appoggia nuovamente ad uno sponsor per la sistemazione della città. Che sia finalmente la giusta strada?