Qual’è la tassa sui rifiuti nel vostro comune? La domanda non è oziosa, perché alcune modifiche introdotte da una legge recente danno la possibilità le tariffe relative al prelievo esistente al 2012. Ciò significa che invece di applicare la nuova Tares – che andrà in pensione a fine 2013 – sarà possibile mantenere anche per l’anno corrente la Tarsu o la Tia. Questa possibilità ha già prodotto diversi appelli da parte delle imprese ed associazioni di categoria di tutta la penisola.

Il vantaggio per gli abitanti dei comuni che dovessero applicare le vecchie tariffe sarebbe evidente: secondo l’ufficio studi della Cgia di Mestre, il passaggio dalle vecchie tariffe alla Tares determinerebbe uno svantaggio complessivo per gli italiani pari a 2 miliardi di euro. Il carico medio per una famiglia è stato valutato in 450 euro. Tredici anni fa, la spesa era di 270 euro.

E nel frattempo in gran parte del paese è aumentata sensibilmente la raccolta differenziata per cui i costi per lo smaltimento dei rifiuti dovrebbero essere inferiori. Il problema è che l’Italia è un paese immobile…
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