Per esperienza personale, l’80% degli appartamenti che ho visitato, ha la quasi totalità dei locali tinti di bianco. Giustifico questa scelta, dal fatto che il bianco non comporta interrogativi su accostamenti con gli arredi, scelte policrome, indagini sui materiali da impiegare per i pavimenti.

Eppure il colore è un elemento emozionale, tra i più importanti! Vi è mai capitato di entrare in ambienti con pareti e arredi bianchi? Vi assicuro che sarete invasi da una percezione di “palpabile assenza di emozioni”, che vi pervaderà tutto il corpo. Non si può vivere senza colori. So bene che con questo paragrafo mi sono accaparrato le antipatie di molti.

Dunque io sono solito consigliare l’impiego del colore, ma sempre comunque con il controllo degli spazi che si vanno a toccare, cercando il giusto dialogo con gli arredi e i pavimenti. Ma sono quasi sempre contrario alla colorazione dell’intero locale. O meglio, in un ambiente preferisco “colorare” una sola parete. Al limite due, ma solo se vi sono le caratteristiche adatte per farlo.

Per esempio. Un corridoio di ingresso che presenta un antipatico pilastro che spezza in due la continuità della parete, lo trasformo da anonimo elemento di disturbo, in protagonista della scena, applicandogli un colore importante. Ho detto volontariamente importante. Scordiamoci i lievi e morbidi tinta pesca, rosa opaco o giallo paglierino. Esageriamo. Diamogli nobiltà, e ovviamente ponderando la scelta con in mano le finiture degli arredi, applichiamo un colore forte, deciso, che non passi mai inosservato.

Se poi ci addentriamo tra i locali della casa, mi piace soffermarmi nella camera da letto. Potrei incontrare un arredo con finiture wengè, che in un ambiente totalmente bianco, spiccherebbe quale giusto contrasto nel bianco e nero. Ma se cercassi di osare con un colore su una sola parete? Senza dubbio, si verrebbe a creare un gioco di luci incredibili tra il bianco delle altre pareti, i mobili quasi neri del wengè, con riflessi che rimbalzerebbero dal bianco al nero, dal colore al bianco, dal pavimento al soffitto.

Non lasciate che le case rimangano nel limbo dell’anonimato; colore, diamo orgoglio con il colore. Nelle giuste dosi, ma diamogli colore.