Ridurre le spese sui consumi elettrici oggi è possibile, questo soprattutto grazie all’introduzione tra le mura domestiche di elettrodomestici con ottimale classe energetica. Questo infatti, può portare a risparmi fino a € 400,00 annui.

Dalla ricerca risulta che la maggior parte degli apparecchi presenti nelle case degli italiani, è di classe energetica B. Avviando uno svecchiamento del parco prodotti, si potrebbe dare il via ad un processo importante di riduzione dei costi. Per esempio, utilizzando un frigorifero di classe A+ garantirebbe un risparmio medio pari a 32,00 €; con una lavastoviglie classe A € 19,00 mentre l’introduzione di un forno elettrico di classe A in sostituzione al B, garantirebbe circa 18 euro in più nelle tasche dei consumatori.

Spesso il costo più elevato di elettrodomestici a basso consumo rispetto ad altri, oppure il non voler sostituire quanto ancora funzionante, impedisce di individuare quelli che sono i costi nascosti dietro questi strumenti dai consumi elevati. Oggi si può approfittare degli incentivi governativi, grazie hai quali si può affrontare la spesa necessaria per lo svecchiamento del parco elettrodomestici e quindi abbassare in maniera importante i costi dell’energia.

Uno degli apparecchi più utilizzati è il televisore. Le stime vogliono che sia attivo per  1.500 ore nell’arco di un anno; sostituendo un vecchio apparecchio con tubo catodico, con uno a LED il consumo di KW si potrebbe dimezzare con un conseguente risparmio economico di circa 35 euro annui.

Il più grosso risparmio si potrebbe avere con uno degli apparecchi con maggiore consumo presente in casa. Si tratta del condizionatore. Sostituendo un vecchio condizionatore con uno di classe A++, si potrebbe ridurre di un terzo il consumo rispetto ad uno più vecchio; questo potrebbe portare un risparmio di circa 118 € annui.