Dopo tre anni, arriva la prima riduzione del prezzo del gas – meno 4,2% -, e cala pure il prezzo della luce – di un più modesto 1% che si va ad aggiungere alla riduzione dell’1,4% avvenuta in gennaio. Tradotto in soldoni, ciò dovrebbe significare un risparmio di – grossomodo – 60 euro per famiglia – 5 per l’elettricità e 55 per il metano.

Le nuove tariffe varranno per il periodo aprile-giugno e sono state decise dall’Autorità per l’Energia. Andando nel dettaglio il prezzo di riferimento per un metro cubo di gas è stato fissato a 88,93 centesimi per il metano, mentre la tariffa elettrica è di 18,936 centesimi di euro per kilowattora.

La spesa media per il gas è di circa 1.245 euro all’anno: 491 euro sono per pagare i costi della materia prima, 425 euro se ne vanno per imposte e tasse, 59 euro si volatilizzano per pagare le spese di trasporto e stoccaggio, 171 per la distribuzione e infine 99 euro della bolletta servono a coprire i costi commerciali – ovvero dalla pubblicità ai venditori.

Per l’elettricità la spesa media annua di una famiglia tipo sarà di circa 511 euro. Più della metà (270 euro) è dovuta ai costi di approvvigionamento dell’energia e di commercializzazione al dettaglio, 68 euro vengono assorbiti dall’Iva e dalle accise, 75 euro servono per pagare la trasmissione, distribuzione e misura dell’elettricità, ed infine 98 euro vengono spesi per coprire gli oneri generali di sistema – come gli incentivi alle rinnovabili.

L’Autorità per l’Energia ritiene che i cambiamenti apportati dovrebbero ridurre entro fine anno la bolletta del gas del 7%, per un risparmio annuo di 90 euro a famiglia.

photo credit: christian.senger via photopin cc