Risparmiare sulla spesa si può. Almeno secondo Altroconsumo. Secondo l’associazione di consumatori – che ha svolto un’indagine svolta in 68 città e 919 supermercati su oltre un milione di prezzi – si può risparmiare fino a 3.500 euro scegliendo con attenzione il supermercato in cui fare gli acquisti. La deflazione ha livellato i prezzi, ma restano differenze di prezzi tra una catena e l’altra – e anche di rilievo.

Altroconsumo ha ipotizzato tre tipi di carrello diversi: i prodotti di marca, i prodotti della catena di distribuzione (ovvero Carrefour, Esselunga, Coop…) ed infine quelli più a buon mercato - compresi i discount (che ormai si sono avvicinati ai supermercati tradizionali perché hanno anche prodotti di marca, il reparto dei freschi e la panetteria).

Come si può risparmiare? Secondo questa associazione di consumatori si può risparmiare il 19% se si decide di passare dal carrello ricco a quello dei prodotti con il marchio della catena, e il 33% se si passa alla categoria più economica (il guadagno può raggiungere il 55% se si passa all’hard discount).  Se restiamo fedeli ai marchi dei leader di mercato, Altroconsumo invita a scegliere i supermercati più convenienti, che secondo la loro ricercata sono i supermercati U2 e gli ipermercati Auchan. Dalla parte opposta della graduatoria ci sono Crai, Dimeglio e Billa.

Verona vince la palma di città più risparmiosa, visto che il carrello con i prodotti di marca qui costa 5.415 euro contro una media di 6.356 euro. Dopo di lei vengono Padova, Catania, Treviso e Siracusa. Agli ultimi posti della graduatoria troviamo invece Venezia-Mestre, Bologna, Aosta, Ferrara e Modena. Qui il carrello dei prodotti di marca può superare i 7.000 euro.

Per i prodotti con il marchio dell’insegna, le catene più economiche continuano ad essere U2 e Auchan, seguite da IperSidis, Ipercoop e Leclerc Conad (le ultime due sono sullo stesso piano). Anche in questo caso l’ultimo posto spetta a Billa. Per chi punta al risparmio la catena più conveniente è Eurospin, seguita da Penny Market, Prix Quality e Lidl. All’ultimo posto questa volta troviamo Sigma.

Ricordatevi poi, che quasi sempre i prodotti meno costosi stanno sugli scaffali più bassi.

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